Quando passeggio sulla riva del fiume ad Astana, incontro sempre un signore che vende delle spille sovietiche.
Un giorno mi ha raccontato che una dei suoi clienti era la figlia di Yuri Gagarin.
La ragazza gli aveva chiesto quante spille aveva di suo padre. Il signore le aveva contate e aveva risposto : 77. Allora lei le aveva comprate tutte.
Quando il signore le aveva chiesto il motivo, la ragazza aveva risposto che voleva cercare tutte le cose che ricordavano suo padre.
Yuri le mancava tanto. Quando guardava il cielo di notte, vedeva gli occhi dell’astronauta nelle stelle.
Pensava che gli occhi di suo padre piangevano spesso e le lacrime si trasformavano in spille.
Prima di andare a dormire, teneva la sua spilla preferita sotto il cuscino. Sperava di sognare Yuri e poi si addormentava un po’ meno triste del solito.